Quanti di noi non hanno mai sentito questa espressione?
O magari quante volte non l'abbiamo usata, anche in tono scherzoso?
Ebbene, sebbene effettivamente questa espressione non abbia nulla di così strano, tanto da far presumere che sia sempre esistita, in realtà si tratta d una formula mutuata direttamente dall'incipit di uno dei duetti più famosi del melodramma italiano: il Rigoletto di Giuseppe Verdi (1851).






