Nei testi stampati il corsivo è spesso usato per citazioni o per porre particolare enfasi su termini specifici o definizioni. Nella narrativa è talvolta usato per distinguere i dialoghi o la narrazione dai pensieri, oppure, nella trascrizione di dialoghi, per esprimere in forma scritta un particolare "tono di voce".
Nei programmi di scrittura al computer (come Word o Office) il Corsivo viene chiamato Italic. Ma perché?
Semplice, perché è nato in Italia e non in tempi recenti. Il primo a inventare la calligrafia in corsivo è stato l'editore, grammatico e umanista Aldo Manuzio che, nel 1500, per primo inventò e codificò questo tipo di scrittura per permettere alla nascente editoria di pubblicare libri che potessero essere leggibili e chiari alla lettura per tutti.
