Quante volte ci sarà capitato di pensare o dire: "quel tizio sembra avere l'argento vivo addosso" per descrivere quel tizio come irrequieto, troppo dinamico o particolarmente vivace. In genere è detto anche di quei bambini che non riescono proprio a star fermi e manifestano tutta la loro energia.
Ma noi ci chiediamo: perché usiamo proprio l'argento per descrivere questa caratteristica? Cosa ha questo metallo di particolare?
