Come anticipato in un precedente articolo, il termine moneta veniva utilizzato dai Romani per designare la loro Zecca di Stato, che a sua volta prendeva nome dal luogo in cui essa si trovava.
Sul Campidoglio esisteva un tempio dedicato a Juno Moneta, cioè Giunone Ammonitrice (dal verbo "moneo, -ere", "ammonire", "avvisare", "allertare"), il cui epiteto è legato all'episodio delle cosiddette "oche del campidoglio": la tradizione vuole che gli animali, consacrati a Giunone, avessero dato l'allarme in occasione dell'invasione gallica capeggiata da Brenno nel 396 a.C. In seguito, venne fatto costruire un tempio dedicato alla Madre degli Dei, la quale, a ricordo dell'avvenimento, venne fregiata del titolo di "Moneta", proprio perché, grazie alle sue oche, avrebbe allertato i romani dell'imminente invasione.






