venerdì 6 gennaio 2017

Etimologia delle Parole: BEFANA




Oggi si celebra la festa dell''Epifania.

Associamo sempre questa festività ad un'iconografia fissa: una vecchina con un gonnellone scuro, grembiule, scialle, testa ricoperta con un fazzoletto o un cappello, ciabatte consumante che va in giro con la sua scopa per le case della città a portare doni ai bambini.

Eppure la parola Epifania non allude proprio alla presenza della vecchina simpatica e, tutto sommato generosa. La parola Epifania viene dal greco ἐπιφάνεια (epipháneia) che a sua volta viene dal verbo ἐπιφαίνω (epiphàino), composto da 
ἐπι che significa "dall'alto" e φαίνω che significa "mostrare".

giovedì 8 dicembre 2016

Etimologia delle Parole: MANIA



Oggi noi siamo abituati a pensare alla mania come a un qualcosa per cui si prova una particolare ossessione (maniaco delle automobili, maniaco della pulizia), che spesso sfocia anche in dipendenze o in perversioni di carattere psicopatologico (come i maniaci sessuali).
 
Anche questa parola è di origine greca. Collegata etimologicamente al verbo μαίνομαι (essere folle, delirare, impazzire) la μανία era appunto la "follia". A differenza di quanto si possa credere, questo termine non aveva sempre un significato negativo. Platone parlava di μανία anche come forma di "invasamento", cioè quello stato di trance che metterebbe in contatto l'umano con il divino. In un passo del "Fedro" Platone distingue due forme di μανία: una che deriva da malattie umane, l'altra che deriva da un divino radicale mutamento delle comuni consuetudini

venerdì 21 ottobre 2016

Etimologia dei Modi di Dire: DE GUSTIBUS NON DISPUTANDUM EST

Tutti conosciamo, e magari abbiamo anche usato spesso, la celebre frase De gustibus non disputandum est, talvolta resa anche con De gustibus non est disputandum o ancora più semplicemente abbreviata De gustibus non disputandum.

venerdì 16 settembre 2016

Etimologia delle Parole: LAVAGNA



E' settembre e in tutta Italia stanno a poco a poco riaprendo le scuole: chi ci va già da qualche settimana, chi ci andrà prossimamente. Ed ovviamente, quando parliamo di scuola, non possiamo non pensare all'oggetto che ha permesso a tutti noi di imparare tante belle ed utilissime cose... ossia la lavagna.

lunedì 22 agosto 2016

Etimologia delle Parole: ENTUSIASMO



Oggi si presta poca attenzione alle parole, che spesso vengono o fraintese o non prese nella giusta considerazione. Avete mai pensato a cosa significa quando si è "Entusiasti" di qualcosa?

La risposta potrebbe essere: .. quando uno è entusiasta o prova dell'entusiasmo vuol dire che è contento, felice, che affronta una determinata cosa con grinta. Ciò è sicuramente vero eppure... l'Entusiasmo è qualcosa di più che essere semplicemente felici e grintosi.

Viene dalla parola greca
ἐνϑουσιάζω (Enthusiazo) e significa "essere ispirati". Tale parola a sua volta contiene il lemma ἔνϑεος (Entheos), composto di ἐν che significa "in" e ϑεός, che significa "Dio".

giovedì 11 agosto 2016

Etimologia dei Modi di Dire: AVERE L'ARGENTO VIVO ADDOSSO


Quante volte ci sarà capitato di pensare o dire: "quel tizio sembra avere l'argento vivo addosso" per descrivere quel tizio come irrequieto, troppo dinamico o particolarmente vivace. In genere è detto anche di quei bambini che non riescono proprio a star fermi e manifestano tutta la loro energia.
Ma noi ci chiediamo: perché usiamo proprio l'argento per descrivere questa caratteristica? Cosa ha questo metallo di particolare?

martedì 21 giugno 2016

Etimologia delle Parole: SEMAFORO



Semaforo o semafero? Vi siete mai chiesti quale delle due versioni è corretta?

Il termine deriva da una parola francese, "sémaphore", un antico strumento ottico, antenato del telegrafo, inventato in Francia dai fratelli Chappe nel XVIII secolo (conosciuto appunto anche come "telegrafo ottico"). Si trattava di uno strumento provvisto di una torre su cui era installato un braccio rotante che portava alle estremità due bracci minori; al tutto si facevano assumere configurazioni standard di lettere, numeri e ordini di servizio. Da una postazione successiva, distante diversi chilometri, un addetto dotato di cannocchiale riceveva il messaggio e lo ripeteva alla stazione ancora successiva.